Bene, eccoci pronti per iniziare i lavori di costruzione

La prima cosa da fare è realizzare il foro centrale nei piatti:
Tracciate con un compasso, o comunque qualcosa che vi consenta di realizzare una forma circolare, un cerchio di 10cm di diametro al centro di tutti i piatti o sottovasi( o come volete chiamarli) tranne i due che serviranno come piatto di testa e di fondo e dovranno dunque rimanere chiusi.
Adesso dovrete ritagliare la parte centrale tracciata in precedenza, vi ritroverete con dei sottovasi bucati al centro.
Procedete con la realizzazione dei fori per alloggiare la barra filettata, vi consiglio di usare una punta per trapano da 10mm anzichè da 8mm, in questo modo vi potrete permettere un piccolo margine di errore.
Ne dovrete realizzare 4 per ogni piatto su tutti i piatti, anche quello di testa e di coda.
Nel piatto di testa dovrete anche realizzare due fori per fissare l'asta a d L.
Siate più precisi possibile, altrimenti avrete serie difficoltà ad impilarli.
Il risultato dovrebbe somigliare alla seguente figura.

Mettete da parte i piatti per il momento e prendete la barra d'acciao filettata, di solito queste barre sono lunghe 1 metro, per cui toccherà a noi tagliarla con un seghetto per acciaio.
La divideremo esattamente in quattro parti, dunque otterremo quattro sezioni da 25 cm facendo attenzione a non rovinare la filettatura.
Adesso prendete il tubicino in plastica cavo all'interno, dovrà essere sezionato in tanti piccoli cilindretti da 1,5cm circa, ricordo che il diametro interno deve essere tale da poter far passare la barra filettata.
Dopo aver terminato le operazioni precedenti bisogna fare delle prove:
prendete il piatto di testa ed inserite le quatto barre nei quattro fori, naturalmente le barre nella parte superiore dovranno essere corredate da rontella e dado.
Inserite un cilindretto in plastica in ciascuna barra, dunque quattro per piatto, e posizionate un altro piatto, inserite altri quattro cilindretti e posizionate un altro piatto, e così via fino al penultimo.
A questo punto va fatto un discorso a parte.
Io ho preferito fissare con rontella e dado il penultimo piatto, in modo da poter smontare quello di fondo senza causare il crollo di quelli sovrastanti, per fare ciò è opportuno calcolare che la lunghezza dei cilindretti del penultimo piatto dovrà essere inferiore rispetto agli altri, in quanto bisognerà sottrarre lo spessore di rontella e dado, per cui diciamo che orientativamente gli ultimi 4 cilindretti dovranno essere lunghi la metà degli altri.
Inoltre rontella e dado dovranno essere posizionati sopra il cilindretto stesso, in modo che lo stesso romanga bloccato contro il piatto e non cada quando smontiamo il fondo( ad esempio per cambiare le pile al sensore).
Infine inserite dentro il vostro sensore verificando che entri correttamente e posizionate anche il piatto di fondo fissandolo con rontelle e dadi.
Per la chiusura del fondo ho usato dei dadi a farfalla anzichè i classici dadi, in modo da facilitare l'avvitamento/svitamento a mano.
Verificate che tutto sia in ordine: i piatti devono essere allineati e non deformati, il sensore deve entrare correttamente all'interno dello schermo, i piatti devono essere tutti equidistanti l'uno dall'altro.
Se tutto è andato bene, rismontate tutto e procedete alla verniciatura dei sottovasi.
Questa è un'operazione molto importante che va fatta ad opera d'arte e senza fretta.
Dovrete passare quante più mani di colore possibile, ne consiglio 4, aspettando che il colore sia perfettamente asciutto tra una mano e l'altra.
Usate una mascherina, cercate di non respirare mai direttamente la vernice, fate uso abbondante di vecchi giornali per non macchiare nulla.
Riepto, non abbiate fretta, fate asciugare per bene la vernice.
Quando avrete completato anche questa fase riassemblate il tutto, senza dimenticare di montare prima l'asta a L sul piatto di testa.
Infine vi consiglio di verniciare di bianco anche l'asta ad L e i dadi che sporgono dalla parte superiore.
Questo dovrebbe essere il risultato finale

Faccio notare che il suddetto schermo solare è stato dimensionato per alloggiare il sensore della Lacrosse ws3600, che come molti di voi sapranno è di dimensioni generose, per cui non ci dovrebbero essere problemi per sensori di altre stazioni in quanto solitamente meno ingombranti.
Prossimamente mi dedicherò alla costruzione di uno schermo autoventilato alimentato a celle solari

Per qualsiasi dubbio, considerazione, suggerimento, non esitate a postare
