Lungo Termine
| Freddo e neve diffusa la prossima settimana? |
| Scritto da Filippo Sabbia |
| Sabato 07 Febbraio 2009 11:16 |
In attesa di verificare ancora gli effetti dell'aria fredda, che nelle prossime ore farà il suo ingresso sul mediterraneo dalla porta del Rodano, analizziamo le ultime emissioni modellistiche di GFS che sembrano volerci riservare uno scorcio d'inverno d'altri tempi a partire dalla metà della prossima settimana.La carte parlano chiaro, potente blocking oceanico, accentuati scambi meridiani, colata artica verso l'Italia con conseguente formazione di un profondo nucleo basso-pressorio. Tradotto in termini pratici, freddo ovunque, neve in pianura al nord e al centro e a bassissima quota al sud e isole, ove naturalmente ci fossero precipitazioni. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, una settimana in meteorologia è quasi un'eternità. L'incertezza più grande deriva dalla difficile collocazione delle figure bariche in gioco che giocheranno un ruolo determinante sia in termini precipitativi che in termini termici. Dando per verosimile la situazione prevista dai modelli, l'Italia piomberebbe in un lungo periodo freddo se non gelido come non se ne vedeva da anni. I fenomeni stando alla collocazione, prevista ad oggi, del minimo barico colpirebbero con maggiore insistenza il sud con autentiche bufere di neve a quote davvero basse. Al centro-nord si avrebbe molto freddo ma pochi fenomeni, ma anche questa è una affermazione azzardata. Ulteriori dettagli nei prossimi aggiornamenti. |



In attesa di verificare ancora gli effetti dell'aria fredda, che nelle prossime ore farà il suo ingresso sul mediterraneo dalla porta del Rodano, analizziamo le ultime emissioni modellistiche di GFS che sembrano volerci riservare uno scorcio d'inverno d'altri tempi a partire dalla metà della prossima settimana.