| Verso il caldo infernale |
| Scritto da Giancarlo Modugno |
| Lunedì 14 Agosto 2006 13:33 |
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Si parla già da qualche giorno della prossima ondata di caldo. Effettivamente questo primo periodo di agosto molto movimentato dal punto di vista precipitativo, come largamente previsto nei nostri precedenti articoli e come intuitivamente indicato dalla climatologia estiva (guardasi la ciclicità delle ondate di maltempo e caldo di maggio, giugno e luglio), inizia a dar fastidio a non pochi: le strameritate vacanze estive sono più piacevoli nel periodo di ferragosto perchè tutti vanno in vacanza, e per fortuna quest'anno nessuno potrà lamentarsi per le condizioni meteorologiche. Ma attenzione: il tutto è solo il preludio di qualcosa didavvero terrificante. Si prospetta l'arrivo di una fortissima ondata di caldo, molto più pesante di quella di fine giugno e questa volta non saranno poche le città a raggiungere (all'ombra!) i 40°C, anzi, guardate un po' cosa accadrà.... L'immagine che vediamo qui sopra rappresenta la situazione meteorologica termica a circa 1500 metri di altitudine. Spunta subito all'occhio una terrificante lingua di fuoco proprio sulla nostra penisola, con temperature facili di +30°C. Per chi ha esperienza, o per chi sa fare i calcoli, +30°C a 1500 metri significa avere, con un'atmosfera adiabaticamente secca, anche +45°C al suolo! Aggiungete le condizioni climatiche locali, la scarsissima ventilazione che si genera in occasione di queste rimonte sub-tropicali (atroci), e sarà possibile superare tutti i record termici nazionali. Questa è roba che "scotta" e scusate la "freddura": manca ormai una settimana all'arrivo di questa grossa lingua di fuoco e tutti i modelli, dico tutti indistintamente, confermano quanto stiamo trattando e di seguito mostriamo i ritagli delle carte per il 19 agosto, sia dal punto di vista barico che termico partendo dai GFS
Il destino dell'Italia, meteorologicamente parlando, sembra quindi segnato per il 19 e 20 agosto: caldo micidiale. Quindi, sapendo che il caldo inizierà a farsi sentire per benino già tra il17 e il 18 agosto e che le ondate di caldo per definizione devono durare almeno 4-5 giorni, siamo in presenza di una vera e propria ondata di caldo da record, e rendiamoci conto che con massime sopra riportate (45°C molto facilmente raggiungibili, vedremo in seguito quali zone corrono il rischio) anche le minime non scherzeranno e di conseguenza se il mare non mancherà e le spiagge saranno affollatissime (io andrei in montagna però con questo caldo...attenzione che si rischiano colpi di calore senza riguardi per nessuno), la notte sarà un vero problema dormire anche con le finestre aperte in quanto potrebbero essere superiori ai 30°C... Il problema a livello barico è sorto dal fatto che un potente anticiclone in Groenlandia, in simbiosi con l'anticiclone delle Azzorre, ha creato un muro tale da non permettere alla depressione del Labrador in Canada di fare il suo consueto viaggio verso l'Europa, e la depressione è stata costretta a rientrare nelle sue "maestranze" migrando a nord verso il vortice polare ma annientando (nei prossimi giorni) quel muro anticiclonico. Questo muro è fondamentale per quanto riguarda la nostra analisi: infatti, la depressione islandese in questo modo è libera di circolare in Europa e il suo viaggio verso il sud questa volta non andrà ad interessare il sud est quindi L'italia, bensì andrà verso sud-ovest grazie alle correnti a getto imponenti dovute alla fusione tra anticiclone groenlandese e azzorriano. E' questa quindi la ragione per cui la rimonta subtropicale è cosa molto logica: la depressione trasla a sud-ovest, l'aria "bollente" risale verso nord est per il giusto gioco entropico degli scambi di calore tra polo ed equatore. Ragioniamo per assurdo: la depressione islandese abbiamo detto che è libera di viaggiare in Europa. Potrebbe quindi deviare traiettoria all'improvviso verso sud-est rovinando questa previsione e tutti i modelli matematici riportati? Esiste sempre, ricordiamocelo, una minima possibilità che questo accada, perchè stiamo parlando ci moti atmosferici e l'assurdità ragionevole potrebbe farci ammettere che anche il battito delle ali di una farfalla ci porterebbe a cambiare tutto (chissà, un'eruzione vulcanica?). Ma il tempo sta veramente e gradualmente migliorando su tutta Italia, i vari modelli concordono tutti allo stesso modo sulla linea di tendenza,chi + chi meno, e inoltre a largo dell'Atlantico la depressione è attesa da un'altra piccola depressione che la attira grazie al loro campo rotazionale. Certamente potrebbero essere plausibili ritrattamenti "tecnici", ovvero invece di avere una +30 potremmo ritrovarci con una +25 (ma questi sono dettagli): quel che importa è che possiamo capire senza sbagliarci di molto che stiamo andando incontro ad una vera e propria ondata di caldo. Ecco qualche ricordo lontano del 2003: provate a confrontare quel caldo con quello in arrivo e se avete abbastanza memoria anche con la siccità al nord Italia (all'epoca riusciva ad insistere un po' d'acqua, ora al nord sono veramente a SECCO)
ATTENZIONE, ULTERIORE ALLERTA: con questa analisi i mari ricominceranno a riscaldarsi ulteriormente, si accumulerà molto vapore acqueo (circolazione dei venti scarsissima= ristagno). Il "dopo" ondata di calore sarà un'ondata di maltempo molto ma molto intensa, si parla dei giorni dopo il 23 agosto fino a fine mese, e non sarà nulla di piacevole ritrovarsi con uno sbalzo termico di circa 10°C al nord, 15°C al centro e 10°C al sud Nella speranza di aver fatto cosa gradita, vi auguriamo ancora buone vacanze Giancarlo Modugno |



