| Instabilità ad oltrance per Luglio |
| Scritto da Giancarlo Modugno |
| Sabato 01 Luglio 2006 12:11 |
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Dopo il caldo tremendo di fine giugno entrano in gioco nuovi scenari che allietano le nostre giornate di inizio luglio. Fino ad un certo punto. Innanzitutto volevo portare a conoscenza dei nostri lettori la curiosta ciclicità delle ondate di caldo, che si alternano con situazioni instabili, che va avanti dall'inizio di Maggio: 10-15 giorni circa di instabilità e/o variabilità dell'inizio di maggio erano seguiti da 15 giorni di caldo eccessivo per un mese di maggio. E ancora a giugno: 15 giorni di freddo autunnale e 15 giorni di caldo infernale. Che la storia si ripeta anche a luglio? Molto audace il modello GFS per quanto riguarda il lungo termine o come lo vogliamo chiamare noi "fantameteo". Propone una buona linea di instabilità verso l'8 luglio con relativi temporali diffusi su tutta la penisola, e l'immagine su riportata ne è la prova. E così, mentre nei prossimi giorni faremo i conti con una duplice discesa depressionaria che porterà il fresco sia sull'adriatico che sul vicino atlantico (da noi diminuzione dei valori termici di circa 7-8°C in generale), dal 5 in poi vedremo come la depressione atlantica inizierà a spingere il promontorio d'alta pressione reduce dalla precedente ondata di caldo. E' una proposta audace da parte di molti modelli ma il GFS qui sopra riportato insiste con l'innesto e il moto retrogrado da nord-est. In parole povere ci ritroveremmo con aria fresca e continentale (non male per i nostri temporali!). Ma ci si dimentica una cosa: dopo i temporali dei primi di luglio (in particolare dell'inizio della prossima settimana) il promontorio africano resterà in qualche modo "vivo" e la depressione atlantica realmente dovrà cercare di distruggere il muro di alta pressione per poter arrivare carica a noi. Ed è molto più plausibile questa opzione rispetto a quella continentale prima ipotizzata. C'è di più: la depressione atlantica riuscirà ad arrivare da noi a cavallo tra la prima e la seconda decade e potrebbero avvenire due avvenimenti differenti: il primo è l'entrata sicura sull'Italia con forti temporali sparsi in tutta la penisola, soprattutto al nord Italia, solo però se l'alta pressione africana perderà vigore (a causa della spinta depressionaria); il secondo è l'annientamento della depressione atlantica a ridosso dell'Italia o meglio al centro del mediterraneo occidentale e relativa linea di stabilità per altri due giorni ma con valori di geopotenziale notevolmente minori rispetto a quelli attuali (questo favorirebbe l'entrata di altre depressioni più robuste rispetto alla precedente fino alla terza decade di luglio) Distinti Saluti Giancarlo Modugno |



