| Guardando al prossimo miglioramento |
| Scritto da Giancarlo Modugno |
| Sabato 03 Giugno 2006 14:01 |
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Ormai totalmente rovinato il ponte di inizio Giugno per il 70% della popolazione, molta gente inizia a chiedersi se il maltempo durerà ancora a lungo e quando avrà la possibilità di ritornare al mare. In questi tre giorni sono accaduti molti avvenimenti meteorologici di rilievo: dalla neve sugli appennini (Emilia, Abruzzo, Molise, ecc) ai temporali, dal freddo ai funnel intravisti qua e là. Certamente un incipit estivo abbastanza movimentato, che quasi ricorda quello del 2004 (basti guardare in figura). Vediamo insieme cosa hanno da proporci i modelli matematici
Situazione barica 4 giugno 2004 La goccia fredda che sta interessando la nostra Italia si farà sentire sulle nostre teste ancora per giorni. La sua intensità non andrà tuttavia scemando bensì si riproporrà ciclicamente durante le ore della giornata, dacchè l'instabilità e i fattori locali avranno il predominio sulla situazione generale, quasi come in un fronte occluso. Inizieremo a intravedere uno "spiraglio" di bel tempo solo a partire dall'8-9 giugno, quando una rimonta anticiclonica sulla penisola iberica si allungherà prima verso nord e successivamente (quindi dal 10 in poi) verso il nord ovest italiano nonchè il versante tirrenico settentrionale. Ciò determinerà in quel periodo un aumento delle temperature a partire da quelle zone, ma questo incremento non sarà molto marcato bensì graduale e le temperature resteranno apprezzabili per un po' di giorni. Dal versante opposto, quindi quello delle regioni adriatiche, è solito osservare dopo il passaggio delle perturbazioni una ventilazione di origine settentrionale abbastanza sostenuta grazie alla tipica configurazione da promontorio. Di conseguenza in queste zone le temperature resteranno relativamente più basse rispetto alle regioni prima citate ma comunque accettabili. Vi auguriamo un felice proseguimento di giornata Giancarlo Modugno |


