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Natale è alle porte, mancano solo pochi giorni, e la situazione meteorologica per quel periodo sembra già delineata, le temperature aumenteranno ma non di molto, avremo delle precipitazioni il 23 al centro sud e il 25 al nord.
Ma gli occhi dei previsori sono già puntati oltre il suddetto periodo a causa di una nuova probabile ondata di freddo.
C’è da dire che fare previsioni precise per un periodo temporalmente così distante è pura utopia, non per nulla questo articolo è contenuto nella sezione fantameteo, tuttavia è possibile tracciare una linea di tendenza che stando alla sostanziale concordanza dei modelli di calcolo, potrebbe rivelarsi abbastanza affidabile. Come già accennato, il giorno di Natale si avranno precipitazioni al nord, in particolare su Toscana ed Emilia, mentre lunedì 26 i fenomeni dovrebbero essere più diffusi coinvolgendo anche il centro-sud. Da martedì 27 un potente flusso di aria artica potrebbe portarsi alle porte dell’Italia con direzione NE-SO entrando in maniera decisa prima al nord, e in seguito, entro giorno 28, anche sulle altre regioni, isole comprese. Isoterme decisamente negative abbraccerebbero tutto il paese, con punte di -10/-12°C a 850hPa sul nord del paese, non da meno le isoterme a 500hPa con punte negative di -30/-35°C. Come spesso accade con questo tipo di configurazioni, le regioni favorite dai fenomeni sarebbero quelle adriatiche e meridionali, dove si potrebbero avere nevicate diffuse a quote bassissime, mentre al nord si avrebbe inizialmente gran freddo e pochi fenomeni e in un secondo momento probabili nevicate da cuscinetto freddo. Il freddo intenso e le precipitazioni nevose insisterebbero per almeno 3-4 giorni al centro-sud, con accumuli notevoli, ma il condizionale è d’obbligo, bisognerà aspettare almeno fino a domenica per avere un quadro più chiaro della situazione. Gli ultimi giorni dell’anno saranno dunque quasi certamente freddi, resta da vedere quale sarà l’entità di questa nuova ondata artica e dove e quando vi saranno precipitazioni nevose o meno. |