| L'altalena del tempo |
| Scritto da Giancarlo Modugno |
| Mercoledì 08 Marzo 2006 23:45 |
Il titolo ci richiama la tendenza della bassa troposfera a raggungere l'entropia tra i diversi fattori climatici: è d'obbligo portare in equilibrio i diversi sistemi e il in particolare il calore, grazie a quelle lunghissime onde che "vibrando" distribuiscono l'energia sulle latitudini medie, le onde di Roosby. Citiamo questo importante meccanismo per mettere in risalto come il tempo si stia evolvendo in questi giorni, con alternanza di temperature alte e piogge intense sui versanti tirrenici e nevicate anche a quote basse sul versante adriatico, senza dimenticare anche il maltempo del nord con abbondanti precipitazioni. Allora analizziamo bene la situazione e cerchiamo di intravedere una linea di tendenza per la prossima settimana!
LA SITUAZIONE: la saccatura, che ha trasportato sulla nostra penisola il gelo e venti intensi che hanno accentuato quella sensazione in particolare sulle regioni adriatiche, sta abbandonando l'Europa centrale per dar spazio ad un'altra depressione che interessa al momento una vasta zona sul nord Atlantico. Il minimo depressionario al momento è centrato sulla Groenlandia ma ci metterà mmeno di tre giorni per arrivare da noi in Italia; nei giorni precedenti in compenso la sua spinta darà la possibilità all'anticiclone azzorriano di marcare e intensificare le correnti meridionali creando un fronte caldo che anticipa un fronte freddo, il quale appunto potrebbe influenzare il tempo nella prossima settimana; conferma del fronte caldo è la diminuzione di pressione graduale che accompagnerà le regioni italiane trovandosi nella periferia del sistema ciclonico e subito a est dellla copertura dell'anticiclone delle Azzorre. Analizzando le carte per i prossimi giorni è possibile riscontrare un nucleo di vorticità positiva in corrispondenza del Golfo Ligure: tutto cià permetterà un approfondimento della saccatura in quota e il richiamo di aria più fredda direttamente dalla Scandinavia.Il flusso zonale di origine occidentale dovrebbe lasciar spazio immediatamente (da giovedi) alla componente meridionale delle correnti provocata dal nucleo di vorticità su citato. Di conseguenza precipitazioni diffuse lungo il versante tirrenico su Lazio, Toscana, Campania, Calabria con nevicate sull'Appennino centrale; nevicate anche al nord-est dove l'aria in quota sarà abbastanza fredda come accennato in precedenza (quindi zero termico abbastanza basso in particolare in mattinata e possibilità di ritrovare neve a quote bassissime) e non mancherà la neve sulle Alpi accompagnata da accumuli diciamo non troppo alti ma nemmeno troppo bassi a fondovalle; accenno a nevicate anche sul Lombardia, Piemonte e Valle D'Aosta. Le temperature saranno in notevole aumento su tutta la penisola, in particolare al sud Italia dove si potranno raggiungere anche i 20°C (isole maggiori) e attenzione anche in Piemonte (possibilità di raggiungere i 15°C e superarli), ancora freddo però al nord-est. In serata persisteranno condizioni di instabilità residua sul medio tirreno, isole maggiori e regioni del sud. La situazione si evolverebbe con un peggioramento più uniforme ma non tanto intenso al sud Italia per la giornata di SABATO, sempre con temperature in aumento a causa della ventilazione di origine meridionale. Sabato l'asse di saccatura passando sulla penisola porterà con se le precipitazioni su Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Molise (lungo l'appennino centrale sarà possibile vedere qualche fenomeno, anche nevoso ma nella prima parte di giornata). Al nord situazione nettamente migliore con fenomeni assenti, se non formazione di ghiaccio sulle strade delle città in cui ci sono stati episodi nevosi e generalmente è stato più freddo (nord-est) ma la giornata si manterrà generalmente serena. DOMENICA migliroa su tutta Italia, saranno presenti nubi da bel tempo a carattere cumuliforme, qualche cumulo più alto nella prima parte di giornata, ma generalmente sarà una bella giornata in antitesi a quella appena trascorsa; le temperature tenderanno ad aumentare un po' dappertutto e i venti saranno pressocchè assenti su tutta la penisola tranne su Puglia e Ionio (ma anche su Sardegna) dove le correnti si mantengono solitamente da nord-ovest quando ci sono situazioni post frontali. Per la nuova settimana si può constatare al momento un minimo depressionario "ballerino" che non trova giusta collocazione in nessun modello matematico: c'è un bassa possibilità, suggerita da ECMWF, che questa goccia fredda possa regredire verso i Balcani portando venti freddi intensi sulle regioni adriatiche e non si escluderebbero tuttavia fenomeni innescati da fattori climatici locali. Ma non tutti i modelli sono d'accordo:altri vedono piuttosto l'avanzare dell'alta pressione per almeno due-tre giorni con il conseguente bel tempo su tutto il Bel Paese con temperature in aumento. Dato che sicuramente avremo una diversa visione del tempo per quel periodo (il minimo depressionario che "balla " non è da trascurare) non possiamo fare altro che rimandarci ai prossimi aggiornamenti. Giancarlo Modugno |



