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Il tempo durante le festività natalizie e oltre
Scritto da Giancarlo Modugno   
Sabato 24 Dicembre 2005 16:51

Un sincero augurio di Buon Natale a tutti voi lettori di MeteoInternet! Le festività natalizie sono accompagnate da tempo generalmente bello, quasi stabile visto che proprio per la giornata di domani qualche fenomeno si verificherà al nord e al centro. Da tempo si cercava di delineare una tendenza per i giorni successivi al Natale, ritrovando una certa discesa di aria fredda che avrebbe portato maltempo diffuso sulla nostra penisola con temperature freddissime: erano tendenze molto alla "lontanta", quasi fantameteo ma il fatto che ultimamente i modelli su queste configurazioni ci prendeva da tempo ha dato una buona speranza a tutti, ma la sorte ha voluto che in quota l'aria fredda arrivasse con più sinergia sulla penisola iberica con conseguente richiamo caldo dalle nostre parti...

E quindi analizziamo la situazione per i prossimi giorni.

Carte di previdicibilità che indicano la possibilità di analizzare l'atmosfera fino a mercoledi, ma se vogliamo anche nei due giorni successivi è ben distinguibile una linea di tendenza che non va presa alla lettera per i motivi che tutti ormai sappiamo. Notiamo come sia presente sul centro Europa un nucleo di alta pressione che assicura tempo stabile sulla nostra penisola mentre la saccatura convoglia ad oriente i sistemi nuvolosi; da notare come sia presente un altro nucleo di alta pressione nel mediterrano che tenderà nei prossimi giorni a restare saldo mentre il primo cederà nella sua struttura. Inoltre è presente nuvolosità sparsa sull'Italia riscontrabile dal satellite, ma questa non apporterà nessun tipo di fenomeno nella giornata seguente, si tratta soprattutto di cumuli da bel tempo caratteristici per la loro breve vita (di solito 15-20 minuti).

Per la giornata di domani, 25 DICEMBRE è previsto un ritiro del campo barico di alta pressione verso latitudini maggiori con perdita di vigore in quota e subito pronta una saccatura che prenderà il posto dell'alta pressione (la nascita della saccatura la si può intravedere già dalle attuali carte di analisi nelle vicinanze delle isole britanniche): infatti, si constaterà una diminuzione della pressione al suolo su tutta Italia e di conseguenza ci sarà un richiamo di aria calda che si farà sentire soprattutto al sud ma che porterà i suoi fenomeni maggiormente al centro-nord con precipitazioni diffuse tra Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Umbria e Marche. Contemporaneamente cielo nuvoloso sul resto dell'Italia, come testimonianza dell'abbassamento dei geopotenziali in quota e arrivo di relativa instabilità che apporterà ulteriori contributi precipitativi il giorno successivo. Le temperature saranno in aumento, soprattutto sulle coste e sui rilievi meridionali, mentre la ventilazione non presenterà un'intensità particolarmente intensa.

LUNEDI 26 DICEMBRE l'anticiclone prima mensionato tenderà a portarsi ancora verso nord e di conseguenza lascerà apio spazio alle perturbazioni per invadere il territorio italiano, e non solo. Si creerà una depressione locale sulla penisola che subirà l'influenza dinamica di una depressione atlantica ed è verificabile andando ad analizzare la circolazione in quota. Quindi la saccatura che si stava formando sulla Gran Bretagna sarà diventata abbastanza matura da portare fenomeni diffusi su gran parte dell'Italia, con richiamo di aria calda in quota al sud ma nello stesso tempo invasione di aria più fredda al nord. Tutto ciò comporterà quindi un passaggio nuvoloso instabile con conseguenti precipitazioni moderate, localmente intense, che saranno presenti su Toscana costiera, Marche, Lazio, Abruzzo (deboli fenomeni), basso Tirreno, Puglia settentrionale; possibilità di nevicate in Abruzzo. Temperature in aumento al sud, stazionarie al centro e in diminuzione al nord, specie sul crinale appenninico.

E passiamo al 27 DICEMBRE, giornata molto interessante perchè vedrà l'innesto marcato di aria fredda al nord e forte variazione termica con la latitudine, quindi sarà possibile passare da -4°C al nord a 16°C al sud. La saccatura si sarà impadronita di tutta Europa e il minimo al suolo subirà una traslazione verso ovest, instaurando in quota correnti sud-occidentali che risulteranno incisive sul versante tirrenico apportando precipitazioni anche violente, soprattutto in serata; al nord invece le condimeteo saranno tali da permettere nevicate anche a quote bassissime. ALLERTA AL SUD per i venti forti che si rinforzeranno ulteriormente verso sera su PUGLIA SALENTINA, BASILICATA E CALABRIA IONICA, SARDEGNA MERIDIONALE.

Come già accennato all'inizio dell'articolo, non possiamo andare oltre le 72-96 ore con le analisi perchè dopo risulterebbe insensato e ricadremmo nel fantameteo per i dettagli. Ciò che è possibile dire è soltanto che si proseguirà con il maltempo almeno fino a capodanno con le precipitazioni che interesseranno alternativamente nord e sud.

Nella speranza di aver fatto cosa utile, vi porgo ancora tanti auguri di Buon Natale e Felice anno nuovo!

Giancarlo Modugno

 

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