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Alta pressione termica primaverile, fattori locali in gioco.
Scritto da Giancarlo Modugno   
Lunedì 13 Marzo 2006 18:22

Il forte maltempo che ha investito il sud negli ultimi giorni ormai lo ha abbandonato e la nuova situazione meteorologica presentataci dai modelli matematici evidenzia una tendenza all'aumento pressorio sulla penisola ma una situazione precaria in quota che farà la differenza nei prossimi giorni. In sostanza maltempo sparso per il territorio e il titolo ci suggerisce che saranno proprio i fattori climatici locali che saranno il fulcro per la formazione dei fenomeni, vediamo insieme cosa accadrà...

L'immagine dal satellite ci mette in risalto il nucleo instabile che si sta allontando verso oriente, il quale è preceduto da una vasta area di alta pressione (la zona sgombra da nubi) sull'Europa occidentale; anche sulla penisola scandinava non rileviamo alcun tipo di attività e perciò possiamo confermare la presenza di un altro anticiclonenei dintorni. La disposizione di queste due figure bariche è fondamentale in quanto ci permette di capire il tempo attuale e quello immediatamente futuro: innanzitutto l'anticiclone scandinavo ostacola l'influenza del fronte polare, il che potrebbe far pensare ad un progressivo avanzamento della stagione primaverile, mentre l'anticiclone mediterraneo impedirà al nucleo instabile proveniente dal Canada (in procinto di formare un cut-off) di portarsi dall'atlantico verso l'Europa nei prossimi giorni (prima ipotesi è che si neutralizzi nell'oceano se l'alta pressione risulterà "robusta" per qualche giorno; seconda ipotesi, meno gettonata, è che vada ad integrare l'instabilità residua di cui stiamo per parlare).

Il risultato di questa analisi quindi??? In quota sull'Italia risulta che la bassa pressione regni e regnerà sovrana per qualche giorno; di conseguenza questa verrà bloccata dall'alta pressione che sul Nord Europa diventerà più marcata e dovrà consumare la sua energia in una settimana o anche meno, a seconda del grado di vorticità dei flussi d'aria (infatti sono anche plausibili periodi di tempo molto stabile alternati a maltempo di breve durata).

Per quanto riguarda le temperature la tendenza è per un generale aumento, anche grazie al fatto che le correnti al suolo saranno pressocchè assenti nei prossimi giorni, se escludiamo la giornata di domani in cui persisteranno sull'Adriatico, specie settentrionale, correnti da nord e nord-est (ancora piuttosto fredde per un ristagno di aria più fredda sul bacino). Quindi riscontriamo qualcosa di veritiero nel titolo: a seconda di come l'atmosfera interagirà con il suolo, e quindi le caratteristiche dei vari luoghi, ci sarà una situazione diversa: più calde risulteranno le regioni tirreniche e tutto il sud, mentre al nord le temperature risulteranno mediamente un po' più basse, su valori che andranno da 0° (e anche meno) fino a 9-10°C, tranne qualche eccezione come ha dimostrato oggi Milano misurando temeprature come 16°C;al sud e sulle isole si supereranno tranquillamente i 17-18°C.

Ventilazione: nella giornata di domani (martedi) i venti saranno sostenuti ma moderati su tutto l'adriatico, sullo Ionio e sulla Sicilia occidentale, principalmente provenienti da nord-ovest (maestrale); per i giorni successivi, come preannunciato, i venti saranno pressocchè assenti e l'umidità tenderà a ristagnare.

Fenomeni: domani pressocchè assenti su tutta la penisola, bel tempo a nord e centro nord, anche sul Tirreno, irregolarmente nuvoloso al sud e qualche insignificante linea di instabilità sulle regioni medio adriatiche con remote possibilità di precipitazioni debolissime. MERCOLEDI giornata generalmente bella su tutta Italia, nuvoloso su regioni ioniche; possibili deboli rovesci sull'appennino meridionale, ma nulla di significativo. GIOVEDI fenomeni relativamente più intensi ma centralizzati in pochissime zone, come Abruzzo, Toscana, Piemonte, Sardegna, parte di Lazio e Umbria.

Seguite gli aggiornamenti in quanto la situazione offerta dai modelli è tuttavia instabile (i fronti occlusi riducono drasticamente la percentuale di riuscita delle previsioni)

Giancarlo Modugno

 

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